35 anni di Cateringross

35 anni di convivenza non sono pochi. Passati in un mondo come quello dei distributori dove le regole sono rare e poco rispettate è ancor più un esempio virtuoso. Stiamo parlando di Cateringross, il primo gruppo cooperativo italiano di distribuzione nel food service, che ha festeggiato quest’anno, con un viaggio a Parigi, i suoi primi 35 anni di attività.
Il presidente Carmelo Nigro, in occasione dell’assemblea che si è svolta all’hotel Westin Vendôme, li ha raccontati così: “Questa è un’occasione speciale, un’assemblea che racconta la nostra lunga storia e che, soprattutto, celebra il miglior risultato di sempre per il nostro gruppo. Il lavoro svolto, dal suo insediamento nel giugno 2017, dal consiglio d’amministrazione e dai dipendenti della sede ha avuto come regola generale il buon senso: i risultati ottenuti sono stati una significativa riduzione dei costi, la revisione delle politiche commerciali e un’attenta attività di gestione che hanno portato ad un bilancio fortemente positivo e a ristorni, per i soci, decisamente significativi. Abbiamo inoltre assicurato tutto, dai flussi finanziari ai debiti, in modo tale da affrontare il mercato del fuori casa nel modo più sereno possibile, da azienda sana sotto tutti gli aspetti”.
All’intervento del presidente ha fatto seguito quello del responsabile di sede, Fabio Molinari, che ha messo l’accento sul potenziale ancora non sufficientemente espresso dalla struttura: “Il dato medio di acquisto da parte dei soci, attraverso Cateringross, deve essere almeno raddoppiato nei prossimi anni. Questo è l’obiettivo raggiungibile che ci poniamo. In questo modo, rendendo ancora più forte Cateringross, si rafforzano anche le singole aziende. Basti pensare che i 32 soci più attivi sono cresciuti del 21% nonostante gli anni della crisi. Questo è un dato su cui occorre svolgere una riflessione, seguita dai fatti che significano un maggior dialogo con i soci e un ulteriore miglioramento dei contratti”.
All’assemblea hanno fatto seguito giorni di lavoro, con la visita al SIAL, e giorni di svago, come ogni ricorrenza esige.
Le giornate di Parigi hanno rafforzato l’armonia che Cateringross sta vivendo, dopo alcuni anni di criticità. Questa è davvero la forza del gruppo: passare attraverso momenti di tensione senza perdere il senso di responsabilità che impone lo stare insieme.
In una società sempre più connessa e complicata vale più che mai il proverbio “l’unione fa la forza”. Immaginate il valore che può avere un gruppo che serve 60.000 esercizi pubblici, anche solo in fatto di selezione delle materie prime e di formazione per la categoria; attività che Cateringross può fare e che farà nel corso dei mesi a venire.
La visita al SIAL ha permesso ai soci di incontrare le aziende internazionali con cui lavorano, in particolare quelle della carne e del pesce, ma anche le aziende italiane presenti, con le quali sono già in essere i contratti di fornitura.
Poi è stata la volta di Parigi, una metropoli ideale per rafforzare la logica dello stare insieme. Infatti la visita della città, nella sua parte più autentica, è stata il modo migliore per confermare l’unità del gruppo. La scelta di Parigi, come abbiamo scritto nel quaderno di viaggio che sala&cucina ha realizzato per l’occasione “per festeggiare i nostri 35 anni è dettata dalla bellezza che esprime. Una bellezza intramontabile, capace di rinnovarsi ad ogni cambiamento sociale e culturale, anche in epoca di globalizzazione; elementi che ci riguardano, perché anche noi abbiamo la forza di un rinnovamento che ci ha fatto stare sul mercato in un periodo di grande cambiamento”.

Luigi Franchi