Tutti i numeri della pizza

Sempre più pizza in Italia, alimento tra i più apprezzati, e incremento degli affari.

Secondo una recente ricerca di CNA, il mercato della pizza in Italia non conosce crisi: 130mila le imprese coinvolte nel comparto e 100mila addetti a tempo pieno che salgono a 200mila nei fine settimana.

Insomma, la maggior parte degli italiani ritiene di potersi permettere il piacere di una pizza e non manca di farlo.

Sono circa otto milioni le pizze sfornate ogni giorno, 3 miliardi in un anno, per un fatturato di 15 miliardi e un movimento economico superiore ai 30; dati che evidenziano come il business della pizza sia uno dei più attivi fattori di sviluppo economico.
La crescita è costante: tra il 2015 e quest’anno i dati, aggiornati al 31 marzo scorso, rivelano che le imprese con attività di pizzeria sono cresciute da 125.300 a 127mila.

La tradizione trionfa e l’abbinamento coi fritti raccoglie sempre grande consenso. La famiglia è la tipologia di cliente più assidua delle pizzerie (75,8%), seguita da giovani (12,1%), turisti (7,1%), meeting (2,5%), altre (2,5%).
La regione più vivace è certamente la Campania, culla naturale della pizza, ma è seguita a stretto giro da Sicilia, Lazio, Lombardia e Puglia. Non mancano le sorprese in questa analisi; infatti nel rapporto pizzerie/abitanti troviamo al primo posto l’Abruzzo con un’attività ogni 267 residenti.
Sul fronte dei prezzi la situazione è abbastanza omogenea con tariffe dai 5 ai 10 euro per le pizze tonde da piatto, con solo un 4% sia al di sotto della soglia sia sopra.

La pizza gourmet resta distanziata al 12,1%, dato che dovrebbe far riflettere a fronte dello straordinario scenario mediatico intorno al fenomeno; la stessa considerazione potrebbe valere se analizziamo i numeri dei clienti che scelgono le pizze speciali (solo il 6,2%), perlopiù biologiche o senza glutine. Infine, la pizza con gusti fai-da-te si ferma al 2,9%.